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FEI abbiamo salvato l’erborista – Il Parere del Consiglio di Stato

COMUNICATO STAMPA F.E.I.

NON SI DEVE “SOPPRIMERE” L’ERBORISTA

Il Consiglio di Stato ha emesso il parere

“Esprimo grande soddisfazione per il parere emesso dal Consiglio di Stato mercoledì 28 febbraio sullo schema di decreto legislativo in materia di piante officinali che premia le nostre richieste e va nella direzione della sopravvivenza della figura professionale dell’erborista e della tutela della salute dei consumatori.” E’ il commento del presidente della Federazione Erboristi Italiani – FEI Confcommercio, Angelo Di Muzio al parere reso dal Consiglio di Stato.

Nel dettaglio, il Consiglio di Stato, dopo aver affermato che "il testo non affronta gli aspetti della vendita e, abrogando l’intera legge del 1931, sopprime l’autorizzazione sia per la raccolta e la coltivazione, sia la necessità della qualificazione professionale per l’utilizzazione", asserisce che "per ciò che concerne la qualificazione professionale richiesta dalla legislazione vigente per la “utilizzazione” delle piante officinali si ritiene, invece, che la sua soppressione non sia compatibile con i limiti della delega"

“Ora mi auguro  - conclude Di Muzio - che il Governo, nel caso fosse ancora intenzionato ad andare avanti, prenda in seria considerazione le nostre richieste che riflettono il parere del Consiglio di Stato o ritiri il decreto e demandi tutto alla prossima legislatura per avviare un percorso rispettoso di tutte le posizioni dei soggetti coinvolti. C’è tutto un mondo che è in forte fermento, attivo anche sui social, che ha già raccolto con una petizione #salvalerborista oltre 60 mila firme. Il nostro settore è formato da oltre 6000 imprese tra commercializzazione e produzione e muove un giro di affari di oltre un 1 miliardo di euro. Oltre  3.000 sono gli studenti iscritti a corsi di laurea in Scienze e Tecniche Erboristiche a loro per primi dobbiamo dare certezze per il futuro. La soppressione della figura dell’erborista sarebbe un inutile e pericoloso atto che sicuramente il Governo vorrà evitare.”

FEI 479/02.03.18

Parere Consiglio di Stato AG490_PARERE_CONSIGLIO DI STATO_28.02.2018  Scarica il file

Comunicato stampa FEI Comunicato stampa FEI 02.03 Scarica il file

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