CONVEGNO FEI - L'Erbario di Reggio Emilia e i suoi segreti - 8 NOVEMBRE 2026
La partecipazione al convegno è gratuita e riservata ai soci F.E.I. e F.E.I. Ascom e agli operatori del settore erboristico.
FILO DIRETTO CON LA FEI
I Convegni F.E.I. – Scientia Herbarum 2026
L'Erbario di Reggio Emilia
e i suoi segreti
Domenica 8 novembre 2026 ore 9:00
Location:
Curia Generalizia Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret
Via di Santa Maria in Cosmedin, 5 - 00153 Roma
Sul Colle Aventino tra le meraviglie della natura e della storia, a due passi dal Foro Palatino, dal Giardino degli Aranci, dal Roseto comunale e dalla Bocca della Verità
ISCRIZIONE AL CONVEGNO ENTRO IL 5 NOVEMBRE 2026
SARÀ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
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Relatori: Suor Wandamaria Clerici, Salvatore Pezzella, Rosario Schicchi, Marcello Nicoletti, Luca Santi, Mauro Iberite, Agnese Tilia, Gianluca Nicolella, Angelo Di Muzio
Scarica la locandina e il programma: download
Organizzato dalla Federazione Erboristi Italiani - F.E.I.
Coordinatore e referente scientifico: Dott. Angelo Di Muzio
Presidente Nazionale F.E.I. - Erborista - Consulente Tecnico Tribunale di Roma Spec. Chimica Analitica, Applicata e dei Prodotti Cosmetici
Perchè partecipare?
L’Erbario di Reggio Emilia e i suoi segreti
A volte il passato lascia dei segni che vengono custoditi ed aspettano un lungo tempo per essere compresi ed apprezzati. Una volta che ci troviamo di fronte ai segni del passato, scatta il feedback. Che cosa succedeva a quei tempi, cosa ci insegnano, perchè possono essere ancora oggi importanti per me. Ogni volta che parte questo esercizio, ci troviamo a tentare di capire, speculare, confrontarci, ma soprattutto si scatena l’immaginazione. E sempre ne usciamo arricchiti per qualcosa che non sapevamo, persino di noi stessi. Ne usciamo sempre soddisfatti solo in parte, abbiamo conosciuto qualcosa che non sapevamo, ma la sfida è come appropriarsi delle nuove conoscenze. Questo evento è molte cose. Trovarsi di fronte ad una eccezionale testimonianza del passato, lasciarsi guidare nella scoperta dei segreti di un erbario, capire quali sono le nostre possibilità di apprezzare e capire il lavoro degli altri e magari provare a ripeterlo ed appropriarsene.
Per oltre un secolo è rimasto custodito con cura, quasi in silenzio, tra i beni delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret. Oggi l’Erbario di Reggio Emilia riemerge come una testimonianza scientifica, didattica e storica di particolare fascino: 1.499 esemplari botanici, accompagnati da quattro quaderni descrittivi, con raccolte datate tra il 1880 e il 1901.
Utilizzato originariamente come sussidio didattico nell’Istituto “San Vincenzo de’ Paoli” di Reggio Emilia, l’Erbario fu successivamente trasferito a Ferrara, dove venne conservato per decenni in un luogo riservato della Casa provinciale. Il suo ritrovamento, avvenuto nel corso delle attività di ricognizione e riordino del patrimonio della Congregazione, ha segnato l’inizio di una nuova storia.
È proprio in questa fase che entra nella vicenda la F.E.I - Federazione Erboristi Italiani. Dopo il trasferimento dell’Erbario a Roma nel gennaio 2023, Suor Wandamaria Clerici, Segretaria generale delle Suore della Carità di Santa Maria Antida Thouret, che aveva intuito fin dal ritrovamento il valore e la fragilità della raccolta, si rivolse al Presidente della FEI, Angelo Di Muzio, per una prima valutazione dell’Erbario.
L’interesse suscitato dalla varietà, dalla completezza e dall’insolitamente buono stato di conservazione della collezione portò quindi a coinvolgere il Museo Erbario dell’Università Sapienza di Roma, avviando un percorso scientifico di studio, restauro, valorizzazione e digitalizzazione. Nel luglio 2023 fu formalizzato un impegno di collaborazione scientifica tra il Polo museale della Sapienza e la Casa generalizia; il lavoro, iniziato nell’ottobre dello stesso anno, ha coinvolto specialisti e oltre trenta tirocinanti universitari nelle attività di pulitura, consolidamento e restauro.
Ma proprio mentre l’Erbario iniziava a raccontare la propria storia, restava irrisolta la domanda forse più affascinante: chi aveva raccolto, classificato e preparato quei quasi millecinquecento esemplari più di un secolo prima?
Da questa storia, dalle risposte che le ricerche condotte hanno già consentito di dare a molti degli interrogativi emersi e dalle questioni che restano ancora aperte, nasce il Convegno “L’Erbario di Reggio Emilia e i suoi segreti”, in programma l’8 novembre 2026 a Roma, presso la Curia Generalizia delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret.
Nel corso dell’incontro, che vedrà la partecipazione di studiosi e docenti di particolare competenza, le acquisizioni già raggiunte saranno illustrate e approfondite con dovizia di particolari, mentre botanica, studio storico-scientifico degli erbari e ricerca archivistica si intrecceranno per ricostruire quanto oggi sappiamo dell’Erbario e per avvicinarci ancora un poco a ciò che esso continua, ostinatamente, a custodire.
Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato agli erbari nel loro significato storico, scientifico e didattico, nonché al ruolo che queste collezioni hanno avuto — e continuano ad avere — nella conoscenza, documentazione e conservazione della diversità vegetale.


# Io sono ERBORISTA